Sviluppo siti web, la fase di brief e architettura del sito

Sviluppo siti web - Brief e Progettazione dell'architettura

Oggi torniamo a uno dei nostri temi preferiti: i siti web. Non è una novità per noi di Sixor: ci occupiamo quotidianamente di creazione e ottimizzazione siti web.

In questo articolo, ci concentreremo sulla prima fase della creazione di un sito web, che comprende il brief iniziale e la struttura dell’architettura. Anche se le consideriamo come una singola fase, in realtà si tratta di due passaggi distinti, seppur strettamente collegati, e fondamentali per una pianificazione efficace.

Per conoscere tutte le fasi principali per realizzare un sito web, clicca qui. Trovi un articolo dedicato.

La fase di brief: la ricerca

Il brief è il punto di partenza per qualsiasi progetto di sviluppo siti web. Possiamo paragonarlo alla fase in cui si raccolgono i materiali necessari per costruire un edificio (che, in questo caso, è il sito web).

In sostanza, il brief è un documento che sintetizza gli obiettivi del cliente, le sue aspettative e le linee guida fondamentali per il progetto. Durante questa fase, il nostro team di sviluppo collabora strettamente con il cliente per comprendere appieno le sue necessità, il pubblico di riferimento e le funzionalità specifiche richieste.

Per raccogliere tutte le informazioni necessarie alla “costruzione” del sito web (o e-commerce), noi di Sixor poniamo domande mirate e approfondite. E, alla fine del processo di brief, dovremmo avere ben chiari i seguenti elementi:

  • Obiettivi del sito.
    Il cliente vuole aumentare la visibilità del marchio? Incrementare le vendite online? Offrire un servizio di assistenza clienti più efficiente? Ecc. Gli obiettivi principali del sito guideranno tutte le decisioni successive.
  • Analisi del target.
    Oltre agli obiettivi, è fondamentale comprendere il pubblico di riferimento, ovvero sapere chi “userà” il sito. Il sito deve essere progettato tenendo conto delle caratteristiche demografiche, delle preferenze e dei comportamenti del target, per garantire un’esperienza utente adeguata.
  • Requisiti funzionali.
    Il brief deve includere un elenco dettagliato delle funzionalità richieste per il sito. Ci sarà uno shop? La pagina dei contatti dovrà essere particolarmente evidenziata? Ci sono integrazioni specifiche con app da considerare? Sarà presente una sezione blog o magazine? Verrà implementata una chat? E così via.
  • Benchmarking e ricerca di mercato.
    Esaminare i siti web dei concorrenti è non solo utile, ma indispensabile. Permette di identificare le best practice del settore e di trarre spunti preziosi per il progetto.

Una volta completato con attenzione il brief, il passo successivo è la definizione dell’architettura del sito. Vediamo in dettaglio cosa comprende e cosa include.

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Architettura del sito web: la struttura portante

Una volta completata la fase di brief, si passa alla definizione dell’architettura del sito. Se il brief rappresenta la raccolta dei materiali — ossia, le informazioni necessarie — la creazione dell’architettura equivale alla costruzione delle fondamenta, della struttura portante.

Elementi fondamentali dell’Architettura di un sito web

L’architettura del sito non è semplicemente un elenco di sezioni e pagine, ma comprende anche la loro struttura gerarchica e le interconnessioni tra queste. In sintesi, l’architettura include:

  • definizione delle pagine statiche
  • struttura della navigazione (navigazione intuitiva e coerente, menù chiari e ben evidenziati)
  • organizzazione delle informazioni e dei contenuti (gli utenti devono trovare ciò che cercano facilmente!)

Importanza per l’usabilità e la SEO

Una buona architettura è fondamentale per garantire che gli utenti possano navigare facilmente nel sito e trovare rapidamente le informazioni di cui hanno bisogno. Deve essere progettata con un’attenzione particolare all’esperienza utente (user experience), riducendo al minimo il numero di clic necessari per accedere ai contenuti principali. La navigazione deve essere intuitiva, con una struttura logica che guidi l’utente in modo naturale attraverso il sito.

Ma l’architettura non è importante solo per gli utenti; riveste un ruolo cruciale anche per la SEO. Una struttura ben definita aiuta Google a comprendere la gerarchia del sito e a indicizzarlo correttamente, migliorando così la visibilità nei risultati di ricerca.

Priorità dei contenuti e scalabilità

Come abbiamo descritto in precedenza, nella fase di brief definiamo gli obiettivi del sito. Questi sono fondamentali nella realizzazione dell’architettura perché ci aiutano a dare priorità ai contenuti più importanti.

Infatti, non tutti i contenuti hanno la stessa importanza, e l’architettura del sito deve riflettere le priorità, ovvero gli obiettivi, del business. Naturalmente i contenuti più rilevanti devono essere facilmente accessibili e ben evidenziati.

Inoltre, ricordiamo che un sito web non è un’entità statica, ma evolve nel tempo con l’aggiunta di nuove sezioni o funzionalità. Pertanto, è importante progettare un’architettura che sia scalabile e flessibile, in modo da garantire che il sito possa crescere e adattarsi senza compromettere la sua usabilità.

Esempi semplici? All’evenienza, dovrà essere semplice aggiungere una nuova categoria sul blog, una nuova sezione nello shop, o integrare un’area riservata per i clienti. Potrebbe essere necessario includere una piattaforma di e-learning, implementare un sistema di prenotazioni online, oppure espandere il sito a più lingue. Tutte queste modifiche dovrebbero poter essere implementate senza stravolgere la struttura esistente o compromettere l’esperienza utente.

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