Conformarsi alla Direttiva Whistleblower con efficienza grazie al Tool di Iubenda

Con Iubenda è possibile implementare un tool specifico per la direttiva Whistleblower

Mai sentito parlare dell’efficacia delle soluzioni di Iubenda? Ancora una volta, Iubenda si distingue con una soluzione pratica e utilissima. In questo articolo, esploriamo la Direttiva Whistleblower e i suoi requisiti, per poi presentare il tool offerto da Iubenda come risposta a tale normativa.

Prima di iniziare, ci presentiamo: siamo Sixor, agenzia di web marketing, e abbiamo già attivato per decine dei nostri clienti lo strumento di Iubenda utile per far fronte alla Direttiva Whistleblower. Possiamo gestire agevolmente l’attivazione anche per la tua azienda: contattaci qui.

Che cos’è la Direttiva Whistleblower dell’UE?

La Direttiva Whistleblower (Direttiva Unione Europea 2019/1937) è entrata in vigore il 16 dicembre 2019 con l’obiettivo di migliorare la protezione di coloro che segnalano violazioni delle normative europee nel contesto lavorativo.

La direttiva delinea chi può effettuare segnalazioni, cosa può essere segnalato e dove è possibile farlo, ponendo particolare attenzione alle eventuali azioni di ritorsione contro i whistleblower. Questa iniziativa introduce nuove sfide per le imprese operanti nell’UE, imponendo loro l’obbligo di istituire canali interni adeguati per la segnalazione di illeciti.

Affinché le aziende si conformino a questa direttiva, devono stabilire canali interni efficaci per la segnalazione di illeciti, garantendo contemporaneamente riservatezza e adeguato trattamento dei dati personali dei whistleblower.
Inoltre, le aziende devono educare dipendenti e parti interessate attraverso programmi formativi e adottare misure preventive rispetto alla ritorsione (come politiche anti-ritorsione).

A chi si applica la Direttiva Whistleblower dell’UE

La Direttiva è valida per le imprese del settore privato che vantano un organico di almeno 50 dipendenti. Non sono coinvolte solo le aziende con sede nell’Unione Europea, ma anche quelle operanti al di fuori dell’UE che impiegano oltre 50 lavoratori all’interno dei confini dell’Unione.

Soluzione di Iubenda conformarsi alla Direttiva Whistleblower dell’UE

Una delle soluzioni più efficaci – se non la più efficace – per allinearsi alla Direttiva Whistleblower è il Whistleblowing Management Tool di Iubenda.

Progettato su misura per le aziende o filiali nell’UE con almeno 50 dipendenti, il tool offre un canale interno sicuro per ricevere e gestire segnalazioni in totale conformità con la Direttiva.

Il tool di Iubenda fornisce un modulo di segnalazione user-friendly per dipendenti e altre parti interessate, come liberi professionisti, volontari, tirocinanti e lavoratori subordinati. Questo consente di gestire l’intero processo di segnalazione attraverso un unico modulo intuitivo e protetto.

Come attivare il Whistleblowing Management Tool

Per attivare il Whistleblowing Management Tool, è necessario disporre di un account Iubenda. Dopo averlo creato – o, se già esistente, aver effettuato l’accesso –, l’attivazione del tool è semplice, soprattutto per chi conosce il funzionamento di Iubenda. Basta aggiungere e attivare il tool dalla dashboard principale.

Una volta attivato, il Whistleblowing Manager riceve immediatamente una notifica via email ogni volta che viene inviata una segnalazione. L’opzione di segnalazione anonima mantiene segreta l’identità dei whistleblower.

Se la tua azienda necessita di adeguarsi alla normativa e di attivare il Tool di Iubenda, non esitare a contattarci cliccando qui. Abbiamo già implementato con successo questo strumento per decine di nostri clienti. Possiamo gestire agevolmente l’attivazione anche per la tua azienda.