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SEO, la guida per aggiornare i contenuti già pubblicati

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SEO, la guida per aggiornare i contenuti già pubblicati

La revisione dei contenuti di un sito web è un’attività che non si ferma mai. Ecco quindi una nostra speciale guida per come aggiornare i contenuti già pubblicati di un sito e ottenere il massimo in termini di SEO.

Infatti sia che tu abbia appena pubblicato un contenuto che è arrivato immediatamente in prima pagina delle SERP o che tu abbia contenuti obsoleti nel tuo dominio che sono rimasti invisibili per anni, l’attività di aggiornamento è sempre richiesta.

Ecco quindi questa nostra mini-guida per conoscere alcune fasi fondamentali del processo di revisione e soprattutto per capire perchè questa attività è importantissima per ogni dominio.

Perchè è necessaria l’attività di revisione

Tutti i tipi di contenuto pubblicati online necessitano di revisioni periodiche. Che siano di tipo “più strutturale” oppure semplici modifiche al testo, ogni contenuto, dopo un determinato periodo, ha bisogno di una “rinfrescata”. Ecco alcune le motivazioni più importanti alla base di questa attività di revisione.

1 – Probabilmente i tuoi competitor non hanno mai smesso di lavorare ai propri contenuti

Come tutti sappiamo, il posizionamento SEO non è un match che il singolo gioca da solo contro il motore di ricerca. Esistono anche i competitor. E il monitoraggio delle loro performance è fondamentale per comprendere come loro stiano lavorando.

Quindi per essere sempre competitivo in SERP è necessario un costante lavoro di miglioramento dei contenuti, in modo da renderli sempre più interessanti per gli utenti del sito web.

2 – I comportamenti di ricerca web e le keyword usate cambiano nel tempo

Un contenuto che si posiziona in SERP risponde sempre a un determinato “search intent“. Alla base della redazione di ogni contenuto ci deve essere sempre questa finalità: scopri cosa realmente vogliono coloro che effettuano una determinata ricerca e crea un contenuto che risponda perfettamente a questa esigenza.

Naturalmente il comportamento di coloro che effettuano ricerche e le relative query usate non sono un qualcosa di cristallizzato nel tempo, ma è un attività che muta. Quindi deve essere chiaro che il “search intent” cambia nel tempo, proprio come muta il nostro linguaggio di tutti i giorni e la relativa esperienza che possiamo avere di determinati concetti.

In pratica, i contenuti che negli scorsi anni rispondevano perfettamente a determinate query di ricerca, oggi non potrebbero più essere così utili agli utenti.

3- Le informazioni che proponi sono vecchie e non aggiornate

La cosa migliore per rendere autorevole qualunque contenuto è includere sempre dei fatti o notizie diffuse da fonti pertinenti e accreditate. Naturalmente qualunque tipo di notizia è soggetta a cambiamento: è il naturale scorrere degli eventi.

Quindi, indipendentemente dalla causa, se il tuo contenuto tratta o cita argomenti, ricerche o fonti obsolete, anche i tuoi argomenti sono automaticamente vecchi.

Come scegliere le pagine da revisionare

Come detto sopra, idealmente dopo un determinato periodo, tutte le pagine di un dominio dovrebbero venire revisionate. Tuttavia esistono pagine web che necessitano un lavoro di revisione prioritario rispetto ad altre.

Ecco quali dovrebbero avere la tua attenzione:

Pagine con buon posizionamento, ma che hanno perso ranking

Se il tuo dominio contiene pagine che fino a poco tempo fa offrivano buone performance in termini di posizionamento e visite degli utenti, ma che adesso non performano più così bene: ecco questi sono i contenuti ideali per l’attività di revisione.

Probabilmente le pagine in questione sono state sorpassate da contenuti più recenti, in grado di dare agli utenti quello che ormai la tua non è più in grado di offrire.

Pagine sulle quali nutrivi grandi speranze di posizionamento, ma che non hanno mai performato bene

Tutti i contenuti creati partendo da una strategia solida, e che purtroppo non si sono posizionati in SERP, devono essere oggetto di revisione. Queste pagine sono delle ottime candidate alla revisione perchè offrono un esempio per capire cosa non ha funzionato. Cercare di posizionare questi contenuti è un’ottima “palestra” SEO: ti permette di sviluppare e affinare tutte le tue migliori pratiche SEO.

Le migliori pagine

Già, anche i tuoi contenuti migliori hanno bisogno sempre di una revisione. Meglio aggiornare i contenuti, piuttosto che vedere pagine scivolare inesorabilmente verso le posizioni più basse delle SERP.

Infatti, come diceva una famosa frase, prevenire è meglio che curare.

4 cose da considerare durante l’attività di aggiornamento dei contenuti

Ecco una guida in 5 punti che sarebbero da considerare ogni volta che si decide di intraprendere un’attività di revisione e aggiornamento dei contenuti testuali di un sito web.

1 – Fatti e avvenimenti

Come abbiamo spiegato più sopra, parlare di argomenti, fatti e avvenimenti in maniera aggiornata è fondamentale. Ecco alcuni punti da seguire.

Verifica che la fonte primaria del tuo contenuto sia ancora attiva 

La prima cosa che si dovrebbe fare in fase di revisione di un contenuto è controllare se i link esterni che rimandano a una fonte siano ancora disponibili online.

Cerca informazioni più recenti sugli stessi argomenti

Basta una rapida ricerca e se esistono novità sull’argomento che tratti dovresti inserirli senza esitazione.

Controlla le frasi nel tuo contenuto che potrebbero essere obsolete

Anche le singole frasi devono essere riviste, soprattutto se riportano o se si rifanno a fatti storici ormai passati e vecchi.

2 – Funzione della pagina

Quali sono le modifiche da apportare per rispondere meglio a un determinato “search intent“?

Mettiti nei panni di colui che effettua una ricerca web

Quando rivedi un tuo contenuto dovresti sempre assicurarti che sia il più diretto e leggibile possibile. In poche righe dovrebbe rispondere alla query di ricerca per la quale stai facendo un’attività di ottimizzazione.

3 – Keyword

Se al momento della redazione di un particolare contenuto non sono state portate avanti attività di keyword research, bene, in fase di revisione puoi integrare. Dopo aver compreso quali possano essere le migliori parole chiave per il tuo contenuto, puoi integrarle nel meta title, description, nei relativi tag e, soprattutto, nel testo del contenuto.

Non esagerare però, con troppe parole chiave si rischia il keyword stuffing e la sovra ottimizzazione!

Le keyword in un testo devono essere usate in modo naturale e non inserite solo perchè “devono essere ripetute”.

4. Links e Anchor Text

Sono due le cose da controllare in caso di link e ancor text in contenuti da revisionare.

Link interni

Controlla che i link siano posizionati all’interno del tuo articolo in maniera naturale e che l’ancor text che utilizzi sia indicativo per l’utente e contenga informazioni sulla pagina che si aprirà  seguendo quel link.

Opportunità per nuovi link

Esamina le nuove opportunità che si presentano per l’inserimento di nuovi link interni verso contenuti che magari al momento della prima redazione non esistevano neanche.
Questo tipo di intervento vale anche “al contrario”, ovvero nel momento della pubblicazione di un nuovo contenuto è sempre preferibile inserire un link verso questa nuova pagina all’interno di un contenuto che è già posizionato bene e con magari, una situazione di backlink già soddisfacente.

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