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Come scegliere il nome perfetto per il dominio del sito web?

Pubblicato il | Pubblicato in SEO, Siti Web
Come scegliere il nome perfetto per il dominio del sito web?

La scelta del nome perfetto per il dominio del tuo sito web è un passo fondamentale e davvero importante: è il primo elemento che identifica il tuo sito e la tua attività/persona, è l’elemento che le persone ricorderanno maggiormente quando penseranno alla tua attività e potrebbe essere importante per il tuo posizionamento su Google.

Quante volte ai nostri SEO Specialist durante incontri con i clienti è stato chiesto: “ma come faccio a scegliere il giusto dominio?”“devo comprare un dominio con le parole chiave che identificano la mia attività?”“è giusto mettere il nome della mia azienda come dominio?” e alla fine… “mi consigliate voi?”.
Ed eccoci qui con un articolo riassuntivo di quelle che per noi sono le strategie vincenti per la scelta del nome perfetto per il dominio del tuo sito web.

Perché è importante scegliere il nome giusto?

Sicuramente, se sei arrivato su quest’articolo sei nella fase iniziale del tuo progetto web e sei alla ricerca di informazioni utili per pianificare una strategia vincente: vogliamo esserti d’aiuto e offrirti tutte le informazioni, per noi importanti, per scegliere il nome ideale del tuo sito web (o blog).

Prima ancora di pensare ad un nome idoneo per un dominio, è necessario concentrarci sull’analisi del tuo business e del tuo pubblico di riferimento. Innanzitutto, è utile capire quale nome hanno scelto i tuoi competitor: fai delle veloci ricerche su Google digitando la parola chiave che identifica la loro attività.

Dopo questa breve analisi, libera la fantasia e pensa a dei nomi che ti rappresentino, ti piacciano e pensi possano identificarti al meglio: ti consigliamo di inserire in questa lista anche il nome della tua azienda (se vendi servizi/prodotti) e il tuo nome (se sarà un progetto personale/blog)… annotali sul tuo PC oppure più semplicemente su carta: avrai così delle prime idee sommarie per procedere con la scrematura dei domini inutilizzabili.

Per fare questa scrematura ecco i nostri suggerimenti:

1. Il naming del tuo dominio deve essere facile da comunicare e ricordare… e da scrivere

Spesso sarai nella situazione di dover dire a voce il nome del tuo dominio: se scegli parole particolari, con numeri e caratteri strani ti sarà sicuramente difficile comunicarlo al meglio e il tuo potenziale uditore potrebbe fraintendere il dominio e digitarlo non correttamente.
È meglio non inserire numeri, trattini, frasi troppo lunghe nel dominio: proprio per questo motivo, potrebbe essere difficile da comunicare e ancora di più da ricordare.

2. Nome dell’azienda o parole chiave che identificano la tua attività/prodotto come dominio del tuo sito web?

Questa è una questione molto importante, tanti clienti ci fanno questa domanda: “Parola chiave o no come nome di dominio?”

La risposta è: dipende, anche se sempre più spesso ci troviamo a suggerire di scegliere il nome dell’azienda se il tuo sito parlerà del tuo prodotto/servizio, il tuo nome se il tuo blog/sito parlerà di te e non più la parola chiave secca per il tuo dominio.

Per rispondere al meglio a questo quesito ecco un po’ di storia.
Prima del 2012 c’era l’Exact Match Domain (o EMD): la pratica di registrare i domini con un nome corrispondente alla parola chiave per cui si voleva essere trovati su Google. Prima del 2012, ovvero prima dell’avvento di un aggiornamento dell’algoritmo di ranking, queste procedure funzionavano: se eri un traslocatore e lavoravi su Milano, chiamarsi traslochimilano.it era importantissimo per essere posizionati su Google con la keywords corrispondente.

Ad oggi, la vera differenza la fa il contenuto del sito web e la riconoscibilità del brand, anche se, per alcune nicchie il dominio a keyword secca porta ancora un beneficio, ma non è una procedura che consigliamo. Inoltre, pensa se un giorno vorrai lanciare un nuovo servizio/prodotto… il nome del dominio non deve essere limitante.

3. Il dominio/brand deve rispecchiare il tuo settore

Spesso si scelgono nomi in inglese perché suonano “più esotici”, ma non sempre funzionano: devi davvero pensare al tuo pubblico, al tuo target di riferimento.
Arrivati a questo punto, la tua lista iniziale dei potenziali domini sicuramente si è accorciata notevolmente; ora ti manca un ultimo step (ma forse il più importante per concludere la scelta): verificare la disponibilità del dominio.

4. Il dominio che stai per scegliere è disponibile?

Apri la schermata di register.it o altri provider e verifica se il tuo potenziale dominio è libero. Se è libero, ritieniti fortunato! Se è occupato, beh la questione si complica un pochino…

  • la prima azione che ti consigliamo di fare è quella di ricercarlo con varie estensioni, se stavi cercando il .it verifica la disponibilità del .com, oppure di nuove estensioni (ma questa attività necessita sicuramente un approfondimento a parte);
  • prova con dei soprannomi, se il dominio è il tuo nome + cognome, ricordati però sempre quanto ci siamo detti prima: deve essere facile da ricordare, scrivere e comunicare.

Questi sono i nostri suggerimenti. Sappiamo perfettamente che è un’attività complessa, perché ne va della reputazione di un’azienda. Avere un buon dominio in grado di rispecchiare al meglio chi sei e quello che fai, non è facile: se hai bisogno di un aiuto per scegliere il dominio migliore non esitare a contattarci: seguiamo oltre 400 clienti, abbiamo perciò maturato esperienza nel settore e possiamo essere un supporto importante… anche solo per chiarirti le idee! 😊

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