Buon compleanno hashtag! Scopri i più usati

Era il 23 agosto del 2007 quando l’hashtag fece per la prima volta la sua comparsa su Twitter: suggerito da un utente, il famosissimo cancelletto # compie 12 anni.

Il simbolo # ha da allora rivoluzionato la comunicazione digitale.

Vediamo che significato ha, perché viene utilizzato e quali hashtag preferiscono gli italiani in questo ultimo anno.

1. Che cosa significa hashtag

Il termine hashtag nasce dall’unione di due diverse parole: “hash,” cioè cancelletto (#) e “Tag”, traducibile come etichetta, che indica una parola chiave associata a qualcosa.

Ebbene, queste due parole unite hanno dato vita alla parola “hashtag”, neologismo tanto utilizzato e di moda sui social network. Una parola preceduta da un cancelletto, senza spazi in mezzo, #inquestomodo.

Chiunque si occupi di SEO, ma anche il semplice utente che naviga il Web, si trova quotidianamente a fare i conti con questo concetto, che identifica temi chiave e permette una più agevole navigazione grazie ai filtri.

2. A che cosa serve l’hashtag

In questi 12 anni, il simbolo hashtag ha permesso agli utenti di seguire facilmente gli argomenti a cui sono interessati.

Gli hashtag servono a mettere un po’ di ordine nel maremagnum dei social network, che per numero di utenti, interazioni e informazioni, sono ormai una giungla.

Queste etichette sono utili anche a seguire eventi di interesse generale in corso di svolgimento, come per esempio elezioni o Olimpiadi, e i trend del momento.

Fermo restando che non esiste una regola precisa su quanti e quali hashtag utilizzare, bisogna come sempre farsi guidare dal buonsenso: etichettare le parole chiave aiuterà ad emergere nei risultati di ricerca, ma non è vero che etichettare tutte le parole di una frase farà si che questa sia più posizionata!

Tutti possono creare nuovi hashtag, ma far sì che questi diventino virali è tutt’altro che semplice: esistono gli hashtag ufficiali, associati ad un brand o ad un evento ben preciso, e di norma le etichette che hanno più successo sono quelle utilizzate dai personaggi famosi.

3. I più utilizzati in Italia nel 2019

Quali sono le etichette più amate dagli italiani nel 2019?

In base ad un’analisi delle conversazioni svolta su Twitter, gli hashtag quest’anno fotografano in maniera piuttosto puntuale i principali interessi degli italiani:

  • Intrattenimento, legato al mondo televisivo: #Amici18, #TemptationIsland, #GameOfThrones, #Gf16, #uominiedonne, #CiaoDarwin, #Cepostaperte, #Bts, #Sanremo2019;
  • Politica: #Salvini, #M5S, #PD, #Lega, #dimaio e #conte, soprattutto dopo le ultime vicende legate alla crisi di governo;
  • Calcio, lo sport nazionale: #juventus, #milan, #inter, #asroma, #juve, #seriea, #calciomercato e #sarri.

Se vorrete cimentarvi nel magico mondo degli hashtag, ecco alcune regole auree:

  • Il # si può usare solo per creare l’hashtag ma non può essere inserito nella parola che segue
  • Non è possibile inserire degli spazi tra una parola e l’altra
  • Non si possono usare caratteri come %* e tutti i tipi di punteggiatura
  • Non si può usare la @, che serve per taggare gli utenti della piattaforma.

E se avrete ancora dubbi, contattateci!

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