Fermerai le campagne Google Ads in agosto?

Anche quest’anno si avvicinano le vacanze, molte attività hanno un potenziale calo di clienti, ci sono meno richieste e tutto riprenderà a pieno regime in autunno.

Cosa significa per le nostre campagne Google Ads? Ha ancora senso ipotizzare di fermare le campagne online durante il periodo estivo o forse è più corretto impostare una strategia differente?
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Vediamo come fare:

  1. Diverse attività, diverse campagne
  2. Analisi dei volumi di traffico
  3. Modificare il messaggio
  4. Fare la scelta corretta

1. Diverse attività, diverse campagne

Una delle cose più interessanti di Google Ads (e forse la più complicata) è la diversità degli approcci che si possono avere nel promuovere correttamente un’attività, che seppur simile ad un’altra, presenta diversità sostanziali che la rendono unica.

Per questo motivo, dare una risposta che possa andare bene per tutti è sbagliato, ma bisogna fare una analisi caso per caso, confrontando le possibilità reali dell’attività (es. in agosto posso effettuare le consegne in giornata?) e i volumi di traffico del periodo.

In termini pratici, le campagne sono diverse e le variazioni possono essere legate anche al periodo dell’anno, con fermi, modifiche e avvii delle sponsorizzazioni.

Tutto dipende dall’obiettivo, con un occhio di riguardo al contesto e al momento.

2. Analisi dei volumi di traffico

Google Ads ci fornisce uno strumento completo e pieno di informazioni utili a definire correttamente la nostra strategia di marketing.

Al suo interno è infatti possibile trovare lo strumento per le parole chiave che restituisce i volumi di traffico nei diversi periodi dell’anno, compresi, ovviamente, i mesi di luglio, agosto e settembre.

Se non potete accedere allo strumento per le parole chiave, suggeriamo di utilizzare Google Trends che fornisce uno spaccato degli andamenti nei periodi di interesse.

Maggiori dati, più informazioni, maggiori possibilità di fare la scelta giusta per la nostra attività: in fin dei conti per ogni potenziale cliente vacanziero c’è anche chi rimane casa e potrebbe cercarci; anche se le ricerche calano non è detto che scompaiano del tutto.

3. Modificare il messaggio

Una volta analizzati i volumi, il risultato più probabile è accorgersi che effettivamente un piccolo volume di traffico resiste: siamo pronti a gestirlo in un periodo in cui anche noi potremmo non essere presenti in azienda?

Uno dei suggerimenti che possiamo darvi è di verificare se la vostra comunicazione è coerente con il tipo di servizio che potete offrire in un periodo dell’anno tanto dedicato.

Attenzione a:

  • promesse di consegna in meno di 24 ore, se lo spedizioniere non assicura questo risultato in estate;
  • estensioni di chiamata attive, se nessuno è pronto a rispondere (valutare una segreteria telefonica che registra la richiesta d’ordine o un inoltro di chiamata).

4. Fare la scelta corretta

In definitiva, quale è la scelta giusta da fare?

Come abbiamo visto probabilmente ci saranno sempre dei volumi di traffico e i risultati organici saranno sempre lì a raccogliere potenziali utenti interessati.

In quest’ottica la scelta migliore, se coerente con le possibilità di soddisfare le richieste degli utenti, è di restare sempre attivi, anche mantenendo lo stesso budget giornaliero, perché se la domanda cala calerà anche la richiesta di budget e consumo.

Probabilmente l’attenzione maggiore dovrà essere posta sul sito web e il messaggio, adeguando entrambi al periodo e alla domanda dei potenziali clienti.

Hai già attivato una strategia su Google Ads per la tua attività? Se la risposta è no, provvedi subito a contattarci!

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