Google Ads e meteo: promo in caso di pioggia

Quanti di voi hanno sentito che la personalizzazione del messaggio in campo pubblicitario è la chiave del successo?

Probabilmente tutti o quasi, ed effettivamente avere il servizio/prodotto perfetto al momento giusto è la cosa migliore che ci possa capitare.

In che modo possiamo spingerci ancora più in là, magari utilizzando il meteo per indicare al nostro potenziale cliente il miglior servizio possibile?

Semplice: script automatici collegati al meteo, su una determinata località selezionata.

1. L’importanza del meteo nelle scelte di tutti i giorni

Inevitabilmente a seconda della pioggia o del sole, di una stagione rispetto a un’altra, i nostri comportamenti si modificano, così come le scelte che facciamo tutti i giorni non solo nel quotidiano, ma anche nelle preferenze d’acquisto.

Scopriamo qualche dato (Profit of One Degree – WXTrend):

Questa semplice infografica ci dimostra come una semplice variazione di 1 solo grado in più o in meno modifica il comportamento di ricerca e soprattutto di acquisto.

Il meteo quindi è una variabile molto impattante che può essere utilizzata a nostro favore anche con Google Ads: sapevate che il 70% della popolazione mondiale controlla le previsioni del tempo almeno una volta al giorno (con picchi elevati in UK, Scozia e Irlanda)? È giunto il momento di sfruttare il comportamento derivante dalla variabile meteo!!

2. Come funziona lo script

Già nelle guide precedenti avevamo approfondito il funzionamento degli script su Google Ads, un valido aiuto soprattutto in ottica di monitoraggio delle performance.

Anche in questo caso non dovremo metterci a scrivere riga per riga il codice, ma esiste già una base su cui apportare delle semplici modifiche.

Se cercate “Google Ads Script” potete trovare tutti i passaggi tecnici: dalla creazione dello script al collegamento con il servizio meteo su cui si appoggia (https://openweathermap.org/).

Qualche consiglio:

  • verificate sul sito https://openweathermap.org/ l’effettiva presenza della località in cui volete far girare la campagna;
  • grazie allo script è possibile modificare automaticamente il bid di una campagna, pausare o attivare un gruppo di annunci, ecc. Fate un test alla volta per verificare effettivamente la variazione delle performance;
  • identificate un gruppo di prodotti/servizio specifico su cui agire, andando per step e implementando gradualmente eventuali campagne e gruppi di annunci per leggere correttamente i dati.

3. Esempi di strategie con Google Ads

Come anticipato, le modifiche principali riguardano le variazioni del bid o l’attivazione/pausa di una determinata campagna o gruppo di annunci.

In che modo possiamo sfruttare lo script:

  • in caso di pioggia o abbassamento della temperatura, il nostro shop online di vestiti potrebbe incrementare l’offerta sulle giacche a vento;
  • al contrario, se fa caldo, i sandali potrebbero essere la soluzione migliore, pausando invece la vendita di maglioni e automatizzando, nei fatti, il passaggio stagionale dal freddo al caldo;
  • non solo abbigliamento, questo meccanismo di bid o pausa campagne può essere fatto sul cibo e le bevande (in caso di pioggia non vorresti avere un bel thé da sorseggiare?!) o su ricambi auto (fa molto caldo, arriva l’estate e il climatizzatore della tua auto deve essere ricaricato).

E tu quale servizio o prodotto offri? Vorresti capire se questo script può esserti utile a sbaragliare la concorrenza?

 

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