Scopri come creare una landing page efficace!

Una landing page efficace è essenziale per riuscire a trasformare il semplice traffico di utenti in potenziali clienti, quindi persone che una volta visitata la pagina, compiano un’azione considerata per noi di valore (compilazione form, iscrizione newsletter, contatto telefonico, ecc.).

Sembra che il percorso sia abbastanza semplice (cerco un servizio o prodotto, atterro sulla landing page e contatto il venditore), ma il rischio di sprecare il proprio tempo, quello dell’utente finale e a volte anche del budget pubblicitario è molto alto.

Come possiamo creare una landing page efficace?

1. Scegli l’obiettivo

Come sempre, prima di intraprendere qualunque attività online e anche offline, dobbiamo avere ben chiaro in mente che cosa vogliamo ottenere.

Se ad esempio vogliamo vendere un gran numero di prodotti, probabilmente la landing page non sarà adatta: al contrario, un solo prodotto o servizio su cui focalizzare tutta l’attenzione del nostro utente è ottimale da inserire in una landing page dedicata.

In altri termini, il nostro obiettivo deve coincidere con quello della landing page: un solo prodotto o servizio su una pagina di atterraggio che non permette all’utente di distrarsi, portandolo a compiere l’azione da noi desiderata.

2. Imposta correttamente la grafica

Come per i siti più strutturati, anche per le nostre landing page l’occhio vuole la sua parte e saper attirare l’attenzione è essenziale per evitare fughe repentine.

Anche se ogni prodotto o servizio è differente, così come il modo in cui dobbiamo presentarlo agli utenti, alcuni aspetti sono sempre da tenere in considerazione:

A) titoli e sottotitoli chiari e coerenti con il contenuto della landing page (e viceversa);

B) dare la possibilità, per tutta la lunghezza della pagina, di poter compiere sempre l’azione di contatto (chiamata telefonica, form, invio mail, ecc.);

C) se disponibili, valutare l’inserimento di recensioni dei clienti, strumento utile per ottenere maggiore credibilità;

D) non dimenticarsi degli utenti che accedono da mobile: crea una landing page responsive.

3. Identifica le azioni principali e tracciale

Sicuramente ti sei domandato, in fase di creazione, cosa gli utenti possono fare una volta atterrati sulla tua landing page: se la risposta è più di 2 azioni, probabilmente dovresti rivederla.

Il nostro consiglio è di limitare le possibilità d’azione, evitando, come detto precedentemente, di distrarre il potenziale cliente.

Ad esempio, è vietato linkare a una pagina esterna, rischieresti di perdere l’utente senza ottenere nulla e bisogna fare attenzione a non proporgli un form composto da tanti campi da compilare, diversi numeri di telefono da contattare, una iscrizione alla newsletter, mail a cui scrivere, ecc.

Una o due possibilità di contatto sono più che sufficienti per permettere all’utente di contattarti senza perdersi o essere sovraesposto a troppe possibilità d’azione.

In ultimo, non dimenticare di tracciare tutto per valutare eventuali correttivi utili al miglioramento delle performance.

4. Utilizza gli a/b test

Non sempre la prima strada è quella corretta e talvolta si ha il dubbio se una modifica può aiutarci a ottenere più lead.

Il nostro suggerimento è di creare degli a/b test e apportare delle variazioni anche impattanti spostando gli elementi o veicolando differentemente il messaggio: solo in questo modo potrai toglierti ogni dubbio e, perché no, scoprire che la nuova landing page è più performante rispetto alla precedente.

Hai mai avuto modo di utilizzare una landing page o stai pensando di crearne una? Contattaci per avere maggiori informazioni e realizzarla con noi ed iscriviti al nostro webinar gratuito di giovedì 23 maggio!

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