OTTIENI RISULTATI PER IL B2B CON GOOGLE ADS

Quante volte abbiamo pensato che Google Ads sia più in linea per attività b2c rispetto ad attività b2b?

In parte è vero, Google Ads sembra essere più ”facile” da utilizzare quando promuoviamo prodotti per gli utenti finali e non aziende, ma esiste davvero una differenza sostanziale o dobbiamo solamente approcciarci in modo diverso, utilizzando gli strumenti a nostra disposizione?

Cerchiamo di capirne di più:

1. Il giusto interlocutore

Parlare a una azienda non è quasi mai un rapporto 1 a 1 e chi decide come, quale, dove e quando comprare il tuo prodotto o servizio è solitamente un insieme di persone: se su LinkedIn possiamo ad esempio focalizzarci su determinate funzioni aziendali, su Google Ads è più complicato, ma quello che possiamo ipotizzare a priori è che il processo d’acquisto potrebbe essere leggermente (o tanto?) più lungo rispetto al b2c con più interlocutori che possono intervenire durante il processo di acquisto.

Tutto dipende ovviamente anche dal tipo di prodotto o servizio per cui una volta avviata la campagna l’analisi dei dati diventa essenziale per capire quanto tempo ci vuole a convertire e come avviene il percorso di conversione: analisi del mercato, raccolta dati e ottimizzazione sono il mantra su cui dobbiamo strutturare l’intera attività.

2. La scelta del budget

Quanto dovrei spendere su Google? Non esiste una risposta corretta, neanche un parametro medio su cui tararsi, perché ogni azione pubblicitaria ha una storia a sé.

Sono tantissime le variabili in gioco, basti ad esempio pensare al solo target geografico che influisce sui volumi e lingua.

Saper scegliere a priori lo scenario migliore in cui muoversi, valutando tutte le variabili (target geo, competitor, stagionalità, roi), è l’unico modo per evitare di buttare i soldi, più che sapere quanto serva per promuovermi.

3. Analisi dei competitor

Se pensiamo al b2b, ma anche il b2c, sappiamo che ogni settore ha una serie di aziende più o meno grandi che concorrono per accaparrarsi una fetta di mercato.

Il suggerimento migliore che possiamo dare prima di partire con le campagne è di scoprire chi sono gli altri competitor per sapere se hanno campagne, che tipo di offerta propongono, se usano landing page, ecc.

Quando invece siamo online, utilizziamo il dettaglio aste su Google Ads, uno strumento utile per conoscere come siamo posizionati rispetto alle altre aziende.

4. Definizione dei canali

Google Ads non è solo campagne search, ma anche display, gmail sposored promotions, YouTube, remarketing, call only.

Spesso per il b2b qualunque canale è difficile da utilizzare: ad esempio per la search facciamo fatica a trovare le keywords, per la display non sappiamo come targetizzare correttamente…

Il consiglio è di approfondire il funzionamento di tutti gli strumenti Google.

Il keywords tool è l’ancora di salvataggio e non è mai da escludere che parole chiave a bassissimo volume di ricerca siano poi quelle che permettono di convertire.

I segmenti di pubblico personalizzati sono invece fondamentali sulla Display, mentre il customer match, ovvero la possibilità di indicare a Google una lista di gmail verso cui indirizzare i propri annunci, potrebbe essere utile sulle Gsp.

5. Ottimizzazione dei risultati

Una volta avviata la campagna è l’ottimizzazione, sulla base dei risultati, che deve guidare il nostro lavoro quotidiano. Un controllo continuo focalizzato sui termini di ricerca utilizzati dagli utenti, analisi dei competitor, corretta impostazione e rilavorazione annunci, utilizzo di tutte le estensioni utili.

Questo consiglio finale è valido anche per una qualunque campagna b2c, ma maggiore è la difficoltà di inquadrare correttamente su Google la nostra attività e l’intento con cui vogliamo essere trovati, maggiore sarà l’attenzione che dovremo porre su tutti gli aspetti che compongono una campagna, onde evitare di sprecare budget inutilmente.

Vorresti saperne di più?

Ti aspettiamo al webinar in programma il 28 febbraio per discutere insieme di questi temi!

Contattaci

105 visualizzazioni

Iscriviti alla nostra newsletter

Vuoi restare sempre aggiornato sulle novità del settore digitale, sui servizi della nostra agenzia, su eventi e corsi che realizziamo?

ISCRIVITI