WordPress 5.0: cosa cambia nella nuova versione

Gli sviluppatori di WordPress, uno dei Content Management System più popolare del Web, hanno rilasciato la nuova versione 5.0, che introduce tantissime novità.
Il software open source ha fatto fortuna negli anni, perché ha dato la possibilità anche a chi non conosce nessun linguaggio di programmazione di realizzare siti web con un ampio margine di personalizzazione e, grazie alla major release di fine 2018 denominata “Gutenberg”, cambierà le abitudini di scrittura di milioni di utenti.

L’editor Gutenberg

WordPress 5.0 è diverso dai sui predecessori, perché si focalizza sul nuovo editor a blocchi Gutenberg. Se con la versione 4.8 “Evans” avevamo ricevuto molti nuovi widget e un miglioramento della funzione link nell’editor visuale e con WordPress 4.9 “Tipton” si era andati verso una maggiore personalizzazione, grazie ai miglioramenti apportati al Customizer, con Gutenberg cambia tutto.
Il manuale lo descrive come:
Un tentativo di rendere facile per chiunque creare layout di contenuti ricchi e flessibili, con una UI basata su blocchi. Tutti i tipi di componenti della pagina sono rappresentati come blocchi modulari, il che significa che è possibile accedervi da un unico menu di blocchi, rilasciati ovunque sulla pagina, e modificati direttamente per creare la presentazione personale desiderata dall’utente”.


Questo significa che ci sono nuove possibilità per gli utenti e per gli sviluppatori, allo scopo di democratizzare la pubblicazione e il lavoro di tutti, indipendentemente dalle conoscenze tecniche.
Invece di iniziare a scrivere il testo all’interno dell’area bianca, l’utente dovrà scegliere i singoli blocchi che compongono il contenuto: esistono blocchi per titolo, paragrafo, testo preformattato, citazione, immagine in evidenza, immagine interna, galleria, audio, video, codice, elenco puntato, shortcode e altri.

Ogni blocco ha la sua barra degli strumenti, è riutilizzabile e può essere convertito da un tipo all’altro, modificando il codice HTML. Il nuovo editor, soprannominato “Bebo” in omaggio al jazzista cubano Bebo Valdés, sembra essere ottimizzato per il touch.
Tuttavia, non temete, potrete sempre installare il plugin Classic Editor, basato su TinyMCE. Questo vi permetterà di continuare ad utilizzare l’editor tradizionale insieme al nuovo editor Gutenberg fino al 31 dicembre 2021, quando sarete costretti a passare al nuovo editor.
Gutenberg si basa su un framework Javascript molto utilizzato, React, molto flessibile e con grandi potenzialità. Per chi utilizza solo le funzionalità base del CMS, il cambiamento sarà semplice da metabolizzare, mentre per gli sviluppatori che vorranno intervenire sul codice sarà necessario imparare a gestire il nuovo editor.
Sebbene Gutenberg venga impostato di default con l’aggiornamento 5.0, la maggior parte dei temi e dei plugin devono ancora essere aggiornati per funzionare con il nuovo l’editor: ciò significa che, al momento, la nuova versione potrebbe causare dei problemi.

Il tema predefinito Twenty Nineteen

WordPress 5.0 è dotato di una entry aggiuntiva, ossia il nuovissimo tema predefinito Twenty Nineteen.
Nel tema Twenty Nineteen, Gutenberg è più che un content builder, è un site builder e gli utenti di WordPress potranno costruire i loro interi siti web sfruttando i blocchi.


Il layout a colonna singola enfatizza il contenuto ed è progettato per essere totalmente compatibile con il nuovo sistema a blocchi. Il tema supporta una sidebar nel footer e dispone di tre menu di navigazione:

  • il menu Primary, nell’header della pagina
  • il Social Links Menu, nell’header della pagina
  • il Footer Menu, posizionato nel footer

Il tema è ancora in fase di sviluppo, verranno quindi integrate prossimamente nuove funzionalità.

La reazione degli utenti

L’accoglienza di WordPress 5.0 da parte degli utenti non è stata certo delle migliori: basti pensare alle lamentele in merito ad ogni genere di bug sui forum di supporto di WordPress e alle recensioni inferocite a una stella. Addirittura, il plugin Classic Editor, utilizzabile per disabilitare Gutenberg per il momento, ha registrato il boom di nuove utenze e sono nati componenti aggiuntivi per cancellare ogni traccia di “Bebo” dai siti WP 5.0.
Delicious Brains Inc, azienda che lavora con WordPress, ha recentemente pubblicato un interessante articolo in cui esprime parecchie perplessità in merito a Gutenberg e si stanno manifestando preoccupazioni riguardo ad una possibile frammentazione della community.
Forse, sarebbe stato meglio ritardare il debutto dell’aggiornamento, almeno finché ci fosse una sufficiente maturazione del codice.

Le ragioni di tali aggiornamenti

Una simile ondata di reazioni negative fa pensare ad un fallimento del progetto, almeno per ora; ma per quale motivo allora WordPress ha deciso di lanciare un aggiornamento così radicale?
Le ragioni stanno nella concorrenza: servizi come Wix e Squarespace, infatti, sono dotati di UI più al passo con i tempi, che consente a tutti di creare siti gradevoli esteticamente in modo facile e veloce.
WordPress tenta quindi di fare business e di adeguarsi agli standard imposti dal mercato dei CMS, del quale comunque per ora detiene ancora il 59,5%, superando di gran lunga gli altri servizi di questo tipo che, tuttavia, hanno una crescita annua maggiore.
La società ha tentato di correre ai ripari prima che sia troppo tardi: non resta che aspettare qualche mese per capire se questa scelta si rivelerà azzeccata o meno.

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